Mercato
Come dire a un proprietario che il prezzo è fuori mercato
1 minuti di lettura · aggiornato il 26 settembre 2026
Il proprietario vuole 380.000 euro. Gli immobili comparabili si vendono a 320.000. Dirglielo apertamente è il modo più rapido per perdere l'incarico e non cambiare il prezzo.
Non perché sia irragionevole, ma perché quel numero per lui non è una valutazione: è quanto vale la casa in cui ha vissuto vent'anni. Si discute con un'altra strada.
1. Non discutere il numero
«Capisco perché dice 380: la casa è tenuta molto bene e si vede.» Riconoscere il motivo per cui ci è arrivato toglie il conflitto dalla stanza.
Finché state discutendo se il numero è giusto, nessuno dei due ascolta l'altro.
2. Porta i comparabili, stampati
Tre immobili simili nella stessa zona: due venduti e a quanto, uno in vendita da otto mesi e a quanto. Su carta, non sullo schermo del telefono.
I dati stampati si guardano con più attenzione, si possono tenere in mano, e restano sul tavolo dopo che te ne sei andato.
3. Fai la domanda e aspetta
«Secondo lei, chi cerca in zona e vede questi tre annunci, quale chiama per primo?»
È lui a dover rispondere. Una conclusione a cui arriva da solo non si può contestare; una che gli hai imposto tu si contesta subito.
4. Concorda una data di verifica
«Partiamo da 380. Se fra tre settimane non abbiamo almeno cinque richieste, ci risentiamo e decide lei.»
Non hai vinto una discussione: hai messo in calendario un momento in cui saranno i fatti a parlare al posto tuo. E hai preso l'incarico.
Il prezzo non si abbassa con un argomento. Si abbassa con il silenzio del mercato, e il tuo lavoro è far arrivare quel silenzio a una data concordata invece che a una lite.